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La Puglia è tutto un pullulare di artigianato e prodotti tipici che discendono dalle innumerevoli dominazioni nel corso dei secoli; infatti noi siamo stati invasi dai sassoni di Federico II, i borboni spagnoli, i greci, i musulmani turchi. Pertanto tutto il tacco dello stivale è pervaso da questo crogiolo di razze e culture che hanno portato le loro tradizioni, e l'accoglienza pugliese le ha assorbite e rivisitate come ancora adesso ha fatto con le migrazioni delle disperate popolazioni dell'Albania.
Riguardo all'artigianato individuiamo, quindi, numerose arti e mestieri; ne ricordiamo di seguito alcune.

La lavorazione del giunco e dei rami di olivo per la realizzazione di cestini (come i famosi cestini per arricciare i polpi appena pescati), reti, trabucchi (una specie di rete sospesa sul mare nelle zone del Gargano), oppure manichini (di influenza araba) e vere e proprie opere d'arte. La maggior parte degli artigiani si trova ad Acquarica del capo, Pezze di Greco, San Marco in Lamis.
La lavorazione delle sedie impagliate fatte con giunchi, canne, o paglia: si possono trovare nella zona di Castellaneta vicino Taranto.
La lavorazione delle ceramiche, invece, è concentrata in 3 zone: San Marco in Lamis vicino Foggia, dove la ceramica è molto povera e semplice in quanto viene usata soprattutto la terracotta; Grottaglie vicino Taranto che ne è il centro principale, con le sue ceramiche smaltate in mille fogge e colori anche per esterno: qui trovate, nel quartiere delle ceramiche, più di trenta produttori che vi mostreranno una grande varietà di stili, incluso bellissime riproduzioni di vasi e maschere del teatro greco. Molto caratteristici sono i capasoni, tipici orci molto grandi usati per conservare il vino e l'olio. Un'altra zona di ceramiche è infine Cutrofiano, anche qui con ceramiche smaltate molto belle, solo che la produzione è minore rispetto a Grottaglie.
Importante è anche la lavorazione della pietra leccese, il tufo anche carparo: negozi e produttori si trovano soprattutto a Lecce e dintorni ove la fantasia delle forme che assume questa pietra tenera è infinita.
Sempre a Lecce abbiamo la lavorazione della cartapesta usata per dare forma sia a figure religiose che ad immagini pagane o di animali lontani.
L'arte del ferro battuto ha salde tradizioni sia nella zona di Bari che a Locorotondo, Alberobello, Fasano, e in alcuni paesi della Grecia Salentina; vi potete trovare, per fare qualche esempio, cancellate, tipici letti con spalliere in ferro battuto, portali, lampadari e galletti segnavento.
Soprattutto a Fasano, sono rimasti anche alcuni artigiani che lavorano il rame battuto per piatti, bacili, pluviali, insegne etc.
A Locorotondo inoltre troviamo artigiani che lavorano la latta per fare comignoli di camini a forme di animali da cortile, pluviali, bacili, secchi, farnali per scernere i capperi o altre sementi.
A Putignano, San Marco in Lamis e Gravina di Puglia è famosa la produzione di fischietti di terracotta dalle innumerevoli fogge e colori.
A Depressa di Tricase ed altri paesi dell'estremo tacco abbiamo la lavorazione del legno dipinto a mano per costruire piccoli soprammobili, piattaie, vassoi, lampadari e molti degli oggetti per la casa.
La lavorazione di pizzi e merletti, copriletto, lenzuola ricamate, tende, e tutto il corredo completo si trova in quasi tutta la Puglia; segnaliamo, in particolare, Locorotondo ed Alberobello, Triggiano e Capurso nel Barese, Tiggiano nel Leccese.
Consigliamo inoltre di visitare i mercatini dell'antiquariato, che si svolgono tutte le domeniche in varie città, per trovare tutto quello sopra menzionato, ma antico.

Per la gastronomia ricordiamo un'ampia varietà di prodotti.
Il canestrato pugliese ed il formaggio di bovini di razza podolica, formaggi a pasta semidura prodotti soprattutto nelle alture della Murgia, il cacioricotta ottimo da grattugiare sulla pasta, mozzarelle, burrate, stracciatella, nodini, scamorza affumicata e non, si trovano in tutta la Puglia con punte di eccellenza nella zona di Andria e Gioia del Colle, Locorotondo, ma anche Speziale di Fasano.
Abbiamo inoltre il capocollo di maiale fatto a Martina Franca e dintorni; il pane di Altamura e Potenza fatto in forme da 5 kg che durano anche due settimane (che comunque si trovano in molti panifici di tutta la Puglia).
Le confetture di frutta quali ciliegie, albicocche, mele, susine, pesche, frutti di bosco, more, etc. che sono prodotte in tutte le Masserie del Faso.
I salami e le soppressate, le salsicce, la pancetta arrotolata e stesa, nella zona della Valle d'Itria, Cisternino, Locorotondo, Martina Franca.
I sottoli quali melanzane, zucchine, carciofi, peperoncini, cipolle selvatiche, lampascioni, etc. ed anche i capperi selvatici sotto sale o sott'aceto, sempre nelle Masserie del Faso.
I pomodori seccati al sole, i fichi secchi con e senza mandorle, il vin cotto per fare i dolci e le cartellate (tipici dolci natalizi), sempre nelle Masserie del Faso e di tutta la Valle d'Itria.
I rosoli tipici liquori fatti con solamente alcool, zucchero e: limone, limone verde, melograno, mandarino, alloro, foglie di olivo, ciliegie, mallo di noce… (le combinazioni sono infinite), sempre nelle Masserie del Faso.
Dai pescatori delle zone di Savelletri, Mola di Bari, Otranto troviamo le confetture del mare: alici sotto sale o sott'olio, tonno rosso all'olio extra vergine, ricci di mare per fare ottimi piatti di pasta, uova di cefali e tonno.
La pasta fatta in casa sia con l'uovo, che con farina di semola, di farro, di cereali, con le famose orecchiette o, i cavatelli, i roccoli leccesi, i frisceddi, gli strascinati etc. ha le sue più importanti zone di produzione nel Tavoliere delle Puglie nella zona di Foggia; ma ogni negozio di generi alimentari che si rispetti in Puglia ha il suo produttore di fiducia. Inoltre nelle nostre Masserie troverete innumerevoli fogge di pasta con diversi tipi di farine che vi verranno servite a tavola e se volete anche vendute.
Nella tradizione dei dolci primeggiano: il bocconotto di Martina Franca fatto con crema o pezzi di amarene, il pasticiotto leccese (Lecce è piena di pasticcerie buonissime), il gelato artigianale di Polignano a Mare, le crostate di ricotta e frutta fatte dalle nostre Masserie del Faso.
Ed infine l'OLIO, rigorosamente extra vergine di oliva spremuto a freddo e raccolto a mano dagli olivi secolari; che sia fruttato o dolce o aromatico, le sue varietà, dovute alle diverse qualità di olive, sono più di 200. Le Masserie del Faso producono tutte il loro olio ed alcune hanno anche il loro frantoio funzionante, come la Masseria Maccarone. Inoltre con le olive troverete i patè, le olive in salamoia, sotto calce, piccanti, aromatizzate etc.